Calpestare tappeti di foglie🍂

~…il bello dell’autunno…calpestare tappeti di foglie secche…e stupirsi per dei piccoli fiorellini spontanei…ed emozionarsi ancora una volta perché la natura non smette mai di sorprenderci…~



Questo adoro fare,
calpestare le foglie,
sentirle scricchiolare,
e saltellare su quelle più grandi
Mi sento ancora una bimba nel farlo,
una bimba contenta e spensierata
che salta e rotola tra le foglie
…e con loro mi vesto d’autunno
e sono felice così,
con poco

Ma soprattutto
amo raccogliere le foglie,
quelle più belle,
quelle più colorate
e quelle dalle forme più strane
Ecco che ne trovo una gialla dalle sfumature arancio,
una tutta sbriciolata che sembra uno scheletro
e un’altra con tanti forellini a forma di cuore
E poi le conservo in delle scatole di cartone,
me ne prendo cura
e ne faccio tesoro
Ci formo ghirlande
e fili di sfumature di foliage
Ed è così,
che l’autunno resta accanto a me

Amo l’autunno anche
per i suoi colori,
le sue sfumature,
le sue infinite sfumature
E i colori li cerco
nei frutti,
nelle foglie,
nei prati vestiti di ciclamini,
nei tramonti

Li cerco
e di colori voglio circondarmi e vestirmi
Ed ecco che il mio guardaroba si veste di calore,
di colori
e di emozioni:
• il bordeaux che più amo,
come i frutti autunnali;
• il senape e il giallo,
come il sole che scalda timidamente;
• le sfumature di bianco,
beige e panna;
• e il verdone,
come i boschi e i prati in autunno

Mi faccio abbracciare da sciarpe che come coperte avvolgono il mio collo…e da maglioni caldi mi faccio coccolare
Amo vestirmi d’autunno,
ed immedesimarmi nel foliage come un piccolo camaleonte

Mariachiara♡

I love autumn

“L’autunno che sfuma i contorni
Consuma in un giorno più giorni
Ti sembra sia un gioco indolente
Ma rapido brucia giornate che appaiono lente
Odori di fumo e foschia
Fanghiglia di periferia
Distese di foglia marcita
Che cade in silenzio lasciando per sempre la vita”

Francesco Guccini


L’autunno ci insegna a rallentare,
ad avere tempo
e a prendersi tempo

Con il suo lento cadere della pioggia,
con il suo roteare delle foglie,
con il suo paesaggio variopinto,
e con il suo dolce riscaldare



L’autunno scorre lento
e ci abbraccia fino ad accoglierci
Ci fa capire quant’è importante ascoltare
ed ascoltarsi
Ci fa comprendere che anche nella nebbia più fitta,
uno spiraglio di sole passerà
…e anche nelle foglie cadute a terra,
c’è vita

L’autunno
ci insegna davvero ad amare la lentezza e la tranquillità
È un toccasana per riappropriarci di noi e della nostra anima

…𝑙’𝑎𝑢𝑡𝑢𝑛𝑛𝑜 è…
sᴏғғɪᴄɪᴏsᴏ…

Si, l’autunno è soffice,
sofficioso direi
Lo è tra i maglioni colorati,
tra le nuvole bianche e grigie nel cielo
È soffice come un abbraccio,
uno di quelli caldi che stringono il cuore
Lo è tra le pieghe di una sciarpa morbida
e tra le coperte e le lenzuola del letto
È soffice come la torta di mele e sì, anche come la cioccolata calda
È soffice come questo mazzo di “code di lepre” raccolti quest’estate
🤍
Sì,
l’autunno è
ՏOᖴᖴIᑕIOՏO
come le guance di un neonato

LETTERA ALL’ AUTUNNO


Autunno
fai bene al cuore,
agli occhi e
riscaldi tanto le anime
…ma soprattutto sei saggio, caro Autunno…e con la tua saggezza, riesci a far comprendere quanto sia importante l’amore,
l’affetto
e il non dedicare tempo a chi ci odia…
ma regalare amore a chi ci ama♡

Ho voglia di restare attaccata a te…
ho voglia di sentire ancora il vento tiepido che scompiglia i capelli e che fa volare le foglie… ho voglia di immergermi nelle tue sfumature e nel tuo foliage
ho voglia di creare cuori con le foglie, tornare bambina e sentire il tuo calore addosso…
ed è per questo che resto attaccata a te,
ancora per un po’

Mariachiara♡

…pioggia d’autunno

{…E’ Autunno
e piove.
Cammino sotto gli alberi del parco e gocciola come in primavera,
ma con un altro rumore,
un’altra densità,
un altro odore,
un’altra malinconia…}

Fabrizio Caramagna

☁︎…la pioggia scende copiosa sull’autunno, freddo e dal sapore quasi invernale
Così, decido di fare una “cosa” che non facevo da tanto:
mi sono vestita con colori autunnali,
bordeaux e senape,
ho abbracciato al mio collo la mia sciarpa preferita e sono scesa in giardino

E ho ascoltato,
ho ascoltato il suono melodioso della pioggia,
il suo ticchettio sulla terra ormai fradicia,
ho ammirato il dolce cadere delle goccioline sulle foglie ancora verdi attaccate ai rami
e ho notato il rendere pesanti le altre🍂e farle cadere giù
Sono rimasta in silenzio,
ma intorno a me c’era rumore, non quello fastidioso,
ma soave e delicato



La pioggia parla e racconta,
ma sta a noi saper ascoltare
Sa raccontate storie e leggende, ma sa soprattutto rasserenare e portar pace ai cuori che ascoltano…♡


La pioggia,
possiede un potere magnifico
Io l’ascolto,
seduta accanto al balcone
Ascolto le piccole goccioline che cadono a terra
e ovunque bagnano


Le foglie,
ormai gialle,
si sentono appesantite sotto il peso di essa
e cadono al suolo,
come a proteggere la terra
e a formare un variopinto mantello


Com’è preziosa la pioggia,
crea ghirigori su ogni cosa,
foglie e fiori,
diventano ancor più unici

Sí, è davvero preziosa,
riesce a metter pace
tra pensieri e ricordi

Unisce le anime simili
e crea sintonie tra amiche speciali


Ascolto la pioggia
e sembra quasi di udire dolci melodie
e suoni di parole soavi,
mentre le gocce di pioggia, muoiono silenziose sotto la terra
…ed io rinascono ogni volta un po’


E così, le gocce di pioggia scendono copiose anche sui vetri delle finestre, diventate ormai fredde
L’aria frizzantina e umida si avverte già solo mettendo il naso fuori dalla porta
Ho tirato fuori le calze e le scarpe
(come vorrei non farlo mai!)e messo al loro posto i sandali estivi
Le sciarpe colorate mi abbracciano il collo e lo rendono elegante
I colori senape, bordeaux e rosa cipria, sono diventati i miei nuovi amici
La tisana e il plaid sono la mia confort zone…e mentre leggo, mi faccio distrarre dalle goccioline che suonano una dolce e leggera melodia sul vetro della camera…ed ecco che mi fermo, quasi a perdermi e fisso nel vuoto l’orizzonte e senza neanche accorgermene il tempo passa, segnato solo dai ticchettii della pioggia…ah l’autunno, che grande potete nasconde in se, e quanta magia regala

Mariachiara♡

Tradizioni di famiglia

fall…letteralmente “caduta”,ma in questo caso, voglio associarla alla raccolta, la raccolta delle olive


Vivo in Molise e qui da me, come in tante regioni del Sud Italia, la raccolta delle olive è una tradizione, quasi un rito di ogni famiglia. Infatti, per me l’autunno è anche questo:
“La raccolta delle olive”
Tradizione, ma un po’ meno passione
Si, perché non amo particolarmente raccogliere le olive,
ma amo il suo modo di “fare famiglia”

Arrivi nei campi,
e vieni abbracciato dal sole tiepido che accarezza i visi
Stendi ai piedi degli alberi grandi teloni
…su cui poi,
cadranno le olive

A mezzogiorno il sole diventa caldo e ti costringe a fermarti per il pranzo,
rigorosamente picnic
Le nonne e le mamme imbandiscono con una tovaglia,
le cassette girate a mo’ di tavolino
e…si svolge la parte preferita,
di grandi e piccini,
si mangia qualsiasi prelibatezza, dal fritto fino ad arrivare al caffè,
tutto custodito in contenitori per mantenere il calore

Poi si riprende il lavoro
Stancante
Faticoso
A tratti duro
(soprattutto in discesa)
Ma a fine giornata sei più ricco
I tuoi occhi si sono riempiti di bellezza
Hai abbracciato la natura
L’hai accarezzata,
toccata
e vissuta
Si è stanchi,
ma felici
…e saluti il sole con una mano, mentre lui ti regala uno dei suoi tramonti più belli…

{…scrivo queste poche righe, seduta ai piedi di uno di questi alberi,
guardare le “cose” dal basso
mi è sempre piaciuto,
mi arricchisce
e i miei pensieri si slegano, sciolgono
e prendono forma in parole…}


Mariachiara♡

…il calore dell’Autunno

L’autunno è sempre stata la mia stagione preferita. Il tempo in cui tutto esplode con la sua ultima bellezza, come se la natura si fosse risparmiata tutto l’anno per il gran finale. Non ho mai pensato di avere paura dell’autunno.
(Lauren DeStefano)


𝑐𝑜𝑛 𝑖 𝑝𝑖𝑒𝑑𝑖 𝑝𝑒𝑟 𝑡𝑒𝑟𝑟𝑎, 𝑚𝑎 𝑐𝑜𝑛 𝑙𝑎 𝑡𝑒𝑠𝑡𝑎 𝑛𝑒𝑙𝑙’𝑎𝑢𝑡𝑢𝑛𝑛𝑜

Immaginate quei viali immensi, pieni di alberi, avete mai provato a guardare in alto, perdervi tra i rami e le foglie…inventare nella vostra mente e in pochi secondi, storie di fate e di magia…io lo faccio spesso…a volte mi fermo addirittura, e mi immergo tra i rami, tra il fruscio delle foglie e un leggero venticello che le fa cadere a terra, davanti ai miei piedi, ed ecco che la me bambina prende il sopravvento, e così inizio a calpestare le foglie secche, amo
sentire il loro scricchiolio mentre si sbriciolano 🍂,ammirarle ed innamorarmi di ogni foglia,
tutte diverse, nessuna è uguale all’altra,
adoro le grandi, ma anche le piccole…
quelle gialle, ma anche rosse e marroni…
insomma le amo tutte perché ognuna è unica, e mi diverto un mondo a cercarle, raccoglierle e collezionarle🍂



Credo che l’autunno abbia nascosto dentro di se, tante vibrazioni magiche…si può notare nelle foglie che regalano delle bellissime sfumature, di giallo, arancio e marrone, o dal rosso intenso del melograno…si puó sentire nel profumo di torte, di cannella, di cioccolata calda, che avvolgono tutta la casa…si può guardare nei tramonti, infinite sfumature che dipingono il cielo come in un quadro…si può ammirare nella pioggia che lentamente cade e i suoi ticchettii sono come piccole stelle che cadono a terra, in attesa di essere afferrate, da un passante…ogni singola foglia, gocciolina, briciola di dolce lasciata sul tavolo, chicco d’uva o di melograno…vanno a formare, insieme al calore delle tisane, alle pagine dei libri letti sotto i plaid e le lunghe passeggiate avvolte un calde sciarpe, le mie VIBRAZIONI d’AUTUNNO


L’autunno è magico

Ho sempre più la certezza che l’autunno sia magico, non si tratta di magia fatta di luce, di scintille o di brillantini…è una magia nascosta, ma non troppo, basta saperla scovare…ma è ovunque…come,
la rugiada che bagna le foglie e i fili d’erba, la mattina presto,
il muschio che abbraccia gli alberi e li avvolge,
le sfumature infinite del cielo, nei tramonti e nelle albe,
i variopinti colori e le innumerevoli forme delle foglie,
dei piccoli funghetti trovati sotto casa, nascosti sotto ad un mucchio di foglie…è facile trovare funghi nei boschi, ma sotto casa è davvero raro…immaginate il mio stupore, ed è questa per me è la vera magia dell’autunno, il sapersi STUPIRE di tutte quelle piccole “cose” che accadono senza una ragione, senza troppi perché, basta semplicemente accoglierli e tenerseli stretti al cuore e nei momenti tristi, tirar fuori un po’ di magia come faceva Trilly e cominciare a volare, per sentirsi leggeri…♡

Mariachiara♡

Settembre: il confine tra l’estate e l’autunno…

Guarda settembre come ti apre il bosco
e sovrasta il tuo desiderio.
Apri le mani, riempile con queste foglie lente
non lasciar che una sola vada perduta.
(Eugenio Montejo)

È un pomeriggio di fine settembre,
il sole scalda ancora ogni cosa,
nei campi piccoli fiori stanno nascendo di nuovo,
dopo il troppo caldo di quest’estate,
ora anche loro si riprendono il posto ed ecco che tutto intorno si colora del bianco dei fiori di carota selvatica,
dell’edera sempreverde che avvolge tutto, del lilla della vedovina selvatica,
del bianco della clemantis vitalba, piccoli fiorellini gialli dei quali non conosco il nome e del viola intenso della malva


Adoro raccogliere i fiori di campo,
farci mazzi improvvisati
e poi portarli in casa
ed abbellire piccoli spazi spogli
Accanto a me ho due piccoli gattini, teneri e curiosi e come esploratori non mi lasciano un attimo sola come due guardie del corpo, mi hanno seguita tutto il tempo, io raccoglievo e loro osservavano, li guardavo meravigliata mentre cercavano di prendere piccoli insetti, in particolare, la loro più grande passione,le farfalle…fortunatamente basta chiamarli per mettere in salvo quei piccoli esseri incantevoli e colorati
Ogni giorno apprendono e scoprono cose nuove,
come arrampicarsi sugli alberi più alti,
saltare tra l’erba e nascondersi, giocare con le povere lumache che diventano palline tra le loro zampette, ormai ogni giorno potrei raccontare delle loro avventure, le avventure di
due piccoli monelli,
molto furbetti e tanto teneri

Intanto penso al peso che si attribuisce, involontariamente spero, a settembre, come una sorta di ‘ansia da prestazione’…si pretede troppo da lui, se solo lui potesse parlare!! Io credo che bisogna lasciarlo in pace, in fondo i sogni, i progetti,
gli inizi, le nuove o vecchie abitudini,
mica hanno un mese stabilito!?!
Io credo che ogni giorno
e ogni mese, sia quello giusto,
quello per fare il salto di qualità,
quello destinato a noi,
al nostro inizio,
ai nostri sogni.

Io mi godo le giornate ancora tiepide e la fine dell’estate,
mi godo le serate fredde e piene di stelle,
il forno acceso
e i biscottini profumati al cocco
e inzuppati nelle prime tisane calde,
i maglioni di cotone
e le giacche colorate,
l’ultima fetta di anguria
e le ultime insalate di riso
…e intanto seduta sul muretto di casa ammiro le prime danze di piccole e timide foglioline gialle,
che iniziano a cadere
e come per ogni “cosa” mangiata la prima volta,
esprimo il mio desiderio,
chissà se vale anche per la prima foglia caduta
…io, in ogni caso,
ci spero…✰

Volevo salurare il mare
L’ho cercato,
desiderato
e voluto
Volevo essere ai suoi piedi,
ancora una volta,
Andare da lui quando è solo,
quasi abbandonato,
sentire il freddo sui piedi e il calore nel cuore
Settembre anche a lui, dona
un nuovo colore,
una nuova luce
c’è più silenzio,
più tranquillità e
più pace
I colori più intensi,
la sabbia più fredda e
il cielo con più sfumature
Il suo suono è più forte,
e riescie ad ovattare i pensieri
I raggi del sole,
ancora caldi,
riescono ad abbracciare forte chiunque lo venga a trovare
…e le sfumature del tramonto,
come pennellate,
accarezzano il suo orizzonte
Il verso e il volo dei gabbiani accompagnano gli occhi nel mio camminare lenta,
per assaporare
ancora e ancora,
la sua immensità,
il suo essere MARE ma anche CUORE

E mentre passeggio sulla riva, sembra quasi di sentire la canzone che più mi ha coccolata quest’estate “Happier”
(di Olivia Rodrigo)
…e sembra quasi di danzare,
lì a piedi nudi,
incurante delle onde,
che ormai si sono fatte sempre più grandi,
ma tanto mi sento volare,
che non le avverto
…tanto mi sento bene,
che voglio restare accoccolata al mare, ancora, ancora e ancora…per sempre…♡

…settembre per me


Settembre é una SERA d’estate,
luminosa e SOLITARIA
…è un tramonto che dona SFUMATURE e pace
…é il SOLE tiepido che riscalda
…è un cielo pieno di STELLE, sempre pronto ad accogliere tutti.
.
Con Settembre SALUTIAMO definitivamente il calore della STAGIONE appena terminata,
e ad un tratto torna il SILENZIO dell’autunno.
Settembre ci ha regalato SAPORI e profumi che per tanto tempo avevamo dimenticato,
ci ha donato sensazioni di SPERANZA e di SERENITÀ.
.
Io, SALUTO Settembre
con emozioni e SENSAZIONI tutte nuove, incontri SPECIALI e abbracci che resteranno custoditi nel mio cuore♡
…nuovi SORRISI da diffondere e nuove STORIE tutte da SCRIVERE…e intanto i miei occhi si perdono guardando questo tramonto, e ammirando questi SCONOSCIUTI, che chissà forse si sono incontrati per la prima volta, e sono qui per SALUTARE anche loro, questo meraviglioso e SPENSIERATO Settembre…♡

…make a wish…

Al mare, verso fine settembre capita che arrivi una folata di vento più fredda.
Il cielo impallidisce un attimo e poi tutto si riaccende.
Quasi nessuno lo nota.
Bisogna essere malati di mare e di luce per accorgersene.
Chi vede questo, sa che la stoffa dell’estate si è bucata irrimediabilmente
e l’autunno sta per arrivare.
(Fabrizio Caramagna)

Mariachiara♡

Roma…tra arte,sanpietrini e storia

Arco di Costantino

La felicità è un attimo e va vissuta intensamente, ma va anche immortalata, perché resti ricordo per sempre♡

Roma per me è diventata un po’ casa, ma anche se l’avrò visitata una decina di volte, non smette mai di stupirmi, di incantarmi e soprattutto ogni volta, scopro nuovi angoli e nuovi sapori

Colosseo

𝑹𝒊𝒕𝒓𝒐𝒗𝒂𝒓𝒆 𝒍𝒂 𝒇𝒆𝒍𝒊𝒄𝒊𝒕𝒂…𝒕𝒓𝒂 𝒔𝒂𝒏𝒑𝒊𝒆𝒕𝒓𝒊𝒏𝒊” 𝒆 𝒇𝒓𝒂𝒎𝒎𝒆𝒏𝒕𝒊 𝒅𝒊 𝒔𝒕𝒐𝒓𝒊𝒂


L’anno scorso sono stata cinque giorni, per la prima volta ho avuto molto tempo, ma questi giorni sono volati troppo in fretta, però sono riuscita a fare il pieno di stupore e felicità, meraviglia e incanto

Roma è una città immensa, e “incontrarla” è sempre incredibile, passeggiare per Trastevere e immergermi nella cucina romana, tra carbonara e saltimbocca…ascoltare il suono dell’acqua, restare incantata da ogni angolo, e ad ogni angolo scovare qualcosa di nuovo, di diverso…certo avrei voluto fare molte più cose, avrei voluto incontrare persone e stringere cuori, ma il tempo e purtroppo il caldo, non sono stati dalla mia parte…e anche se stanca, sono felice…in quei giorni ho capito che davvero la Felicità si trova, l’importante è saperla raggiungere a braccia aperte♡

Sapete, una volta arrivata a Roma, desideravo vedere un tramonto, non da un luogo qualsiasi, ma da un posto incredibilmente bello, dal Giardino degli Aranci…non ci ero mai stata, ma sapevo della sua bellezza, ma quello che mi ha lasciato va oltre questo “semplice” sentimento.
Mi ha lasciato stupore, meraviglia..e un vortice di emozioni diverse, ma tutte positive.
Ammirare Roma dall’alto, affacciarsi a quell’immensa terrazza e in sottofondo artisti che cantano e suonano per far innamorare ancor di più chi è lì.

Spostandosi un po’ si arriva in un luogo magico, all’esterno quasi anonimo, ma dopo aver aspettato qualche minuto(in fila), ecco che si raggiunge qualcosa di unico. Una piccola fessura dalla quale vedere la Cupola di San Pietro…avrei voluto portarvi con me, ma qui purtroppo il mio cellulare non è riuscito ad immortalare tale bellezza, ma a modo mio(avvalendomi di PicsArt) volevo farmi ammirare, lo stesso quello che ho visto da quella fessura…la cupola di San Pietro, avvolta dai raggi del sole al tramonto…non l’avevo mai guardata da qui, mi sono sentita tanto piccola, davanti a tanta grandezza…e in quale modo, anche a voi, l’avete ammirata con me

(…e poi capita anche che ti perdi nella fessura ad ammirare tale incanto e ti perdi il tramonto vero e proprio, un motivo in più per tornarci…)

Vivendo Roma, anche se per poco, tutto profuma di ricordi e di felicità…è difficile spiegare tutte le emozioni che ho provato ammirando e guardando tante meraviglie..ci sono stata tante volte qui, in questa eterna Roma…ma ogni volta è tutto nuovo, ogni volta mi incanto incredula davanti a tanta maestosità e grandezza…e questa è solo una minima parte della bellezza che troverete qui…Roma deve essere AMMIRATA


Lettera a Roma


Ed ecco che, dopo esattamente un anno, di nuovo qui, ROMA
Tante cose sono cambiate in questo anno
…in me,
ma anche in te, Roma
Eri quasi sola l’anno scorso,
ogni angolo semivuoto,
spoglia dei tanti visitatori
Quest’anno più piena e più calda…l’estate non è esattamente il periodo adatto per visitarti
Ormai sembri sempre più famigliare,
ma non smetti mai di stupirmi e di farmi scoprire nuovi angoli di te
Questa volta, volevo ammirarti da una prospettiva diversa
Volgere lo sguardo in alto,
per ammirare non solo il cielo e le nuvole bianche, ma soprattutto ammirare
come la tua arte impreziosisce l’azzurro e il celeste del cielo,
come la pietra leviga e arricchisce il cielo
e capire sempre di più,
la tua armonia,
il tuo essere unica ed eterna
il tuo riuscire ad incastonarti magnificamente in ogni piccolo angolo di terra, di cielo e di cuore. Sono stata tutto il tempo con il naso all’insú, mi sono persa nei tuoi cieli, sempre diversi e unici…e ho capito che tu, meravigliosa Roma, sei uno stato d’animo, difficile spiegarlo a parole e difficile scriverlo su foglio…bisogna viverti, sentirti sulla pelle e amarti♡

Di una cosa sono sicura, sarai sempre pronta ad aspettare, accogliere ed abbracciare chiunque verrà da te, e tu mostrerai il tuo cuore a tutti coloro che sapranno sentirlo

Fontana di Trevi

…fa bene al cuore, la felicità

la Felicità

un concetto strano, a volte…c’è chi è felice sdraiato sulla sabbia e chi invece preferisce un prato in montagna…ma soprattutto la felicità non è fatta di una “cosa” sola…la felicita è l’insieme di tanti momenti unici e speciali, che rendono la nostra vita magica.


Mi sono resa conto che tanti piccoli momenti ci rendono felici, ma forse non ci facciamo neanche caso…come:
🌊il suono del mare;
☀️un tramonto che incanta, con i suoi infiniti colori;
🐞una coccinella che si posa sulla mano;
☕il profumo del caffè di prima mattina;
💐un mazzo di fiori raccolti nei campi;
📚il profumo dei libri nuovi;

Per me, la felicità è fatta di piccoli pezzettini di vita, piccoli momenti indimenticabili che sanno far sparire pensieri e tristezza…e restano attaccati al mio cuore, per sempre…e ho notato che la felicità mi rende bella, è MAGICA la felicità

Eh si,…la felicità è nelle “cose” semplici…come un piccolo fiore di campo, una minuscola nuvola, un tramonto neanche tanto perfetto, la nonna che prepara i suoi famosi bigné con crema pasticcera…”cose” semplici, ma immense

La felicità è come una farfalla: se l’insegui non riesci mai a prenderla, ma se ti metti tranquillo può anche posarsi su di te.
(Nathaniel Hawthorne)

Però sapete…perdere la felicità può essere semplice, ma riscoprirla non è così facile…io ho impiegato tanto per trovare la mia felicità…
Ora ho capito che la felicità mi e ci circonda, ad iniziare dal tantissimo affetto che si riceve, gratuitamente e che a volte davvero si pensa di non meritare…però ne abbiamo bisogno, abbiamo bisogno di essere felici…io ora posso dire che le mie coordinate di felicità le ho trovate…e non sono un luogo o una persona…ma è l’insieme di tante “cose” belle che mi rendono quella che sono…come una notizia inattesa, un “ti voglio bene” sussurrato, un abbraccio virtuale ma incredibilmente vero, un sorriso delicatamente accennato sul volto, una foto scattata inaspettatamente…tutti questi piccoli gesti, formano le mie coordinate di felicità…

La vera felicità proviene da un senso di pace ed appagamento interiore che a sua volta si ottiene coltivando altruismo, amore, compassione, e grazie all’eliminazione di rancore, egoismo e avidità.
(Dalai Lama)

Mariachiara♡

…giugno, un mese ricco di felicità…♡


Giugno, mi ha regalato tante emozioni
Nuovi ricordi da tenere impressi nel libro della vita
Esperienze nuove, eppure così semplici

Serate calde, accompagnate da un piccolo venticello che accarezza ogni “cosa” e giornate afose e piene di sole, delle quali, avevamo bisogno
Aperitivi all’aperto con le amiche
e spritz sotto le stelle
Passeggiate in riva al mare e impronte lasciate sulla sabbia umida come fossero biglietti d’amore regalati al mare…ma soprattutto ho scoperto che la felicità è una necessità. Cerchiamo sempre la felicità, in ogni piccola/grande “cosa”


L’ istinto del sole, la tenacia del grano, il vento che sposta le nubi e le mette in un angolo. Due innamorati che si baciano.

Giugno è l’estate che prende forza.

Fabrizio Caramagna

Sì, per me, la felicità è fatta di piccoli pezzettini di vita, piccoli momenti indimenticabili che sanno far sparire pensieri e tristezza…e restano attaccati al cuore, per sempre…♡

Lascio parlare le mie emozioni oggi, mentre sono ancora nel letto e penso a quanto io sia felice, tanto…felice perché ho passato giornate meravigliose, soprattutto “assaporando” il mare e credo che la felicità mi abbia reso ancor più bella nell’animo e nel cuore, è MAGICA la felicità…☆

…saluto giugno, con tanti desideri quanti come le stelle del cielo e vi confido:


Vorrei un’estate calda e spensierata;
Vorrei un’estate dal profumo di gelsomino;
Vorrei un’estate piena di gioie da custodire nel cuore;
Vorrei un’estate fatta di sole e di nuvole leggere, accompagnata dal verso di gabbiani;
Vorrei un’estate all’insegna di parole gentili e piene di gratitudine;
Vorrei un’estate dal sapore di gelato e di granite;
Vorrei un’estate piena di sorrisi e di generosità;
Vorrei un’estate per guardare avanti; Vorrei un’estate con un grande cielo pieno di stelle, in cui tuffarmi; Vorrei un’estate all’insegna di tanta felicità nell’aria


Mariachiara♡

…un piccolo angolo di Paradiso

…tutti dovrebbero avere una vita vista mare..

Lì dove il mare luccica

Le isole Tremiti sono un piccolo arcipelago del mare Adriatico, della provincia di Foggia in Puglia e conta poco meno di 500 abitanti.L’arcipelago è composto da 2 grandi isole e da 3 più piccole
San Nicola, il capoluogo, e qui si trovano i principali monumenti e tanta storia

San Domino, la più grande e quella abitata…qui c’è anche una piccola spiaggia sabbiosa
Capraia, disabitata.
Pianosa, prevalentemente rocciosa e anche lei disabitata
Il Cretaccio, uno scoglio argilloso e
La Vecchia, uno scoglio più piccolo.

Appena arrivata, vengo avvolta da una sensazione di pace e benessere,il cielo, la terra e il mare qui si incontrano e si uniscono,
creando spettacoli paradisiaci
Qui, ho scovato panorami naturali incantevoli…mi sono affacciata da balconi antichi, che arricchiscono il paesaggio, ho ascoltato il suono dei gabbiani e avrei voluto ascoltare quello dolce delle diomedee, sono entrata in grotte naturali piene di fascino, ho immerso i miei occhi in un mare cristallino, ho assaporato davvero la bellezza in questo luogo,
una bellezza semplice, ma unica
…spero davvero di avervi trasmesso la mia felicità

Grotta delle Viole

Oltre al mare cristallino, sono rimasta affascinata dall’isola di San Nicola, che costituisce anche il comune di tutto l’arcipelago…qui, si accede attraverso una piccola barca e si scende in un vero e proprio porto e si viene rapiti dalle mura che circondano l’isola. Poi ci si incammina all’interno, dove si trova un complesso abbaziale fortificato di Santa Maria a Mare ricostruita dai benedettini di Montecassino. Sono rimasta incantata dai piccoli scorci, piccole finestre naturali, che si affacciano direttamente sul mare

Piccola curiosità:

Le Isole Tremiti vengono chiamate anche Isole Diomedee in onore dell’eroe Acheo Diomede. Esiste una leggenda legato a questo eroe e a degli uccelli, le Diomedee e si narra che questi bellissimi esemplari di uccello (che in quest’isola depongono le loro uova), nelle notti senza luna, cantino al loro eroe, morto e sepolto proprio in quest’isola…il loro verso è simile al vagito dei neonati, vi consiglio di ascoltarlo

Un luogo così vicino,
così piccolo,
ma così immenso
…un luogo dove si rispetta la natura e la si protegge, un vero e proprio paradiso


Seduta sul traghetto del ritorno,
a lato finestrino,
con vista mare,
scrivo,
mentre il vento,
forte e gelido,
fa "volare" i miei capelli,
un po' come nei film quando sfrecci a tutta velocità su di un automobile,
...con mascherina e occhiali grandi scuri,
che mi coprono il volto,
i miei occhi,
istintivamente,
si sono riempiti di lacrime
...un solo giorno non mi è bastato,
ho lasciato un pezzo di cuore su quest'isola
...tornerò, ne sono certa

Mariachiara♡